Processo ai 5 Stelle ... ma Virginia non si presenta e Dibba archivia uno-vale-uno e apre alla sua candidatura a premier. Minniti, invece, spiazza la platea grillina de Il Fatto e strappa anche applausi. Gabanelli premier?
MARINA DI PIETRASANTA - Virginia sfugge il processo. Il ministro Minniti ci si butta dentro anima e corpo. Certo, si becca qualche fischio. Ma sta lì, sul palco del teatro della Versiliana, alla Festa del Fatto Quotidiano, territorio decisamente "nemico", in un contesto non facile visto che deve parlare dopo due astri del Movimento 5 Stelle come Furio Colombo e Milena Gabanelli. Eppure alla fine il ministro dell'Interno strappa anche qualche applauso. Perché la forza degli argomenti vince su ogni propaganda. Giornata conclusiva della festa che ogni anno il quotidiano di Marco Travaglio organizza nella villa della Versiliana per tutta l'estate luogo di incontri e dibattiti e poi "prestata" ad iniziative private (il prossimo fine settimana ospiterà la Festa de L'Opinione). Durante il giorno dibattiti, la sera teatro e concerti. Un buon modello di business. Che pare produca buoni utili. Oltre che conquistare adepti alla squadra, o anche partito, de Il Fatt...