Consip, le parole di Vannoni, teste chiave per la fuga di notizie e quell'interrogatorio "da incubo"
Quel groviglio politico giudiziario che è l'inchiesta Consip è arrivato al giro di boa. È successo tutto in poche ore. Come nei migliori gialli. Il Consiglio superiore della magistratura indaga su due inchieste della procura di Napoli - Cpl Concordia e Consip - che condividono lo stesso pm, Henry John Woodcock, sospettando irregolarità nello svolgimento delle indagini. Il procuratore generale Ciccolo ha acceso i riflettori su Woodcock perché avrebbe esternato oltre misura nel massimo momento mediatico dell'inchiesta. Ieri il Senato si è liberato di ben cinque mozioni che riguardavano il ministro Luca Lotti (indagato in uno dei quattro filoni dell'indagine, quello che riguarda la fuga di notizie istituzionale, insieme con il comandante generale dell'Arma Tullio Del Sette e il generale Emanuele Saltalamacchia) e l'ad di Consip Luigi Marroni (non è indagato): è passata la linea del Pd e della maggioranza (azzerare i vertici della controllata del Tesoro nonostante le r...