PSICODRAMMA A SINISTRA. BERSANI E PISAPIA NON TROVANO LA QUADRA. E IL PD TIRA UN SOSPIRO DI SOLLIEVO, GRAZIE A CROCETTA *
E dire che una volta, poco tempo fa, si sono chiamati "Insieme". Giuliano Pisapia e Pierluigi Bersani, e poi D Alema e altri leader, da Laura Boldrini ad Arturo Scotto in quel "perimetro largo" del centrosinistra che avrebbe dovuto comprendere anche Prodi e Letta e molto altro. Tutti coloro che hanno in odio Matteo Renzi, sostanzialmente. C'è chi accarezzava, in quei giorni, percentuali del 15 per cento. Era il primo dil luglio, in piazza Ss.Apostoli ci fu la festa di fidanzamento con tanto di palloncini arancioni e bandiere rosse con la scritta Art. 1. È durata pochissimo. Le incomprensioni sono iniziate subito. Quel primo luglio, ad esempio, c'erano "troppe bandiere rosse" osservò Pisapia. E troppo odio contro Renzi, che non è mai stato il suo esclusivo obiettivo. Da quel comizio fondativo in realtà, invece che un percorso insieme, è iniziata una diaspora con tre passaggi via via sempre più stretti: l'irritazione per l'abbraccio tra ...