M5s, ormai è no a tutto, anche allo ius soli. Grillo sceglie di andare a destra e la rendita dell'opposizione
Dice no a tutto. Basta rom, basta immigrati, no alla legge sulla cittadinanza agli stranieri nati in Italia, no alle modifiche ipotizzate da due suoi fedelissimi come Bugani, operativo della Casaleggio, e Sibilia che una volta stava nel Direttorio. Nelle ultime 48 ore, quelle seguenti alla disfatta alle amministrative (due soli i ballottaggi conquistati nei comuni più grandi, Carrara e Asti) il Capo politico del Movimento scrive post a raffica certificando, nell’ordine: l’opportunismo politico (l’analisi dei flussi spiega che il 9 per cento dei voti persi dai 5 Stelle in queste amministrative sono andati a formazioni di destra); la conseguente sterzata a destra con la blindatura di Di Maio; la vocazione a restare forza di opposizione, che è molto più facile, e non di governo. A meno di improbabili alleanze con la Lega. Ma al momento è fantapolitica. E’ una sequenza politicamente molto eloquente quella che si dipana sul blog 5 Stelle nelle ultime 48 ore. Martedì, intorno alle 11 de...